Ma adesso, dopo Elisa, toccherebbe a Melania...

Editoriale del 7 novembre 2018 su Metro-Quotidiano

 

di Maurizio Guandalini

Ora tocca a Melania. A lasciare Trump. Che c’entrano quei due insieme? Le rasdore della Prova del cuoco se lo sono chieste anche per Elisa Isoardi e Matteo Salvini. Affezionate alla burrosa mamma Clerici e alla tradizione casa-famiglia-chiesa, guardavano con occhio malevolo alla coppia della bella ragazza della televisione e dell’uomo politico di potere. Con matrimoni e figli alle spalle. Ci piacerebbe interpellare i tanti amici di maniera che negli ultimi tempi hanno fatto da contorno alla Isoardi. Tra i colleghi in attesa di programmi, i gaudenti per come andata e il tanto decoro di marzapane di quel mondo. Lei forse ci avrà marciato, con i tipici slanci della beata gioventù. Dare da intendere un vedo e provvedo, pronta a saldare conti in sospeso. In casa aveva il leader maximo con la tv pubblica pronta a diventare televisione di servizio (governativo). E’ naturale che un ‘tu Elisa cosa ne pensi’, ci scappasse. Ora è finita. Non credete a quelli che le storie finiscono bene. Rimaniamo amici. C’è e ci sarà astio. Da smaltire. Rancore. Le liste mancate. Di matrimonio. Si è aperto il recinto dei tori, e via di corsa per Pamplona.

L’algida e imperturbabile Melania continua affiancarsi a Trump. Non l’abbiamo ancora vista su instagram fare stracotti e salmone e bieta per Donald. Ma in sedici noni il rifiuto a porgere la gelida manina all’inzuppato avventuriero di scappatelle hot, sì. Manca il passo successivo che nel mondo avrebbe ripercussioni maggiori delle elezioni di mezzo termine. Saputa la notizia dell’addio Isoardi-Salvini, la brava conduttrice ha subito guadagnato in simpatia. Benvoluta, al grido ‘e vai!’. Liberata di un peso delle storie finite. E il programma salirà in ascolti. Mentre il vice premier continuerà a leggere il giovane poeta Giò Evan, mentore della Isoardi. In un mondo dove tutti spaccano ho un debole per chi mette a posto. Praticamente la filosofia del decreto sicurezza. Del Ministro dell’Interno. In foto, quel tenerone, mezzo nudo. E’ giunta l’ora orsacchiotto da spupazzare anche per Donato?

Blog di: 
Maurizio Guandalini
Ultimi articoli da questo blog

Un mio editoriale su L'Huffigton Post

Per leggerlo basta cliccare il link che segue:

Un mio editoriale su L'Huffington Post

Per leggerlo basta cliccare il link che segue

Un mio editoriale su L'Huffington Post

Per leggerlo basta cliccare il link che segue