Affitti in nero. Un esempio da copiare

(da http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/affitti-in-nero-email-finan...)

COSENZA –  Dove avete abitato negli ultimi cinque anni? Quanto avete pagato di affitto? Avevate un contratto regolare? Sono alcune delle domande che si sono viste arrivare 30mila studenti fuori sede dell’Università della Calabria. A farle l’Ateneo stesso, dietro richiesta della Guardia di Finanza, che cerca così di scovare chi affitta in nero. E chi non risponde rischia una multa fino a 2mila euro.

Spiega Angela Geraci sul Corriere della Sera che gli studenti rischiano solo se non rispondono. Il reato di evasione fiscale verrà contestato, eventualmente, soltanto al padrone di casa. 

Gli studenti ed ex studenti hanno venti giorni di tempo da quando hanno ricevuto la email per rispondere. Peccato però che le mail siano state inviate alle caselle di posta universitarie, che spesso vengono assai poco controllate dagli studenti. Figuriamoci poi da chi si è ormai laureato.

Sui social network sono nati gruppi che invitano gli studenti a controllare le email istituzionali. La Finanza al momento non fa passi indietro. Secondo un rapporto dell’anno scorso della Cgil e del Sunia (il sindacato degli inquilini) al Fisco mancano almeno300 milioni di euro di imposta evasa e 30 milioni di imposta di registro non pagata.

Blog di: 
Maurizio Guandalini
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