Anche BlackBerry passa ad Android? Ecco come

Alla fine pare abbia deciso di ripiegare su uno dei sistemi operativi più diffusi. Per i puristi dei Blackberry sarà forse una sconfitta ma di certo è una scelta coraggiosa nel tentativo di risollevare le sorti di una casa che ha di fatto inventato lo smartphone nell’accezione che conosciamo adesso.
Impossibile non ricordare che molte innovazioni che hanno trasformato il telefonino in vero e proprio aiuto per ufficio portano la firma della casa canadese.Poi sappiamo come Iphone e Android hanno spazzato via buona parte del mercato di quello che era riconosciuto come un must per l’utenza business.
A nulla sono valsi i vari aggiornamenti e i vari modelli senza tastiera fisica. Di certo c’è da dire che in casa RIM hanno perseverato nella scelta della tastiera fisica. Se uniamo alcune scelte di campo al fatto che man mano gli utenti di smartphone richiedevano sempre più app che mancavano nel sempre più ridotto di BlackBerry store allora ci si rende conto di come questo marchio sia in caduta libera nonostante abbia sfornato di recente alcuni modelli di sicuro interesse.
La recente notizia di uno smartphone equipaggiato con Android ha fatto storcere il muso da molti puristi fedeli al marchio RIM da sempre. Tuttavia c’è da prendere in considerazione il fatto che questa scelta come minimo è dettata da regole di marketing aggressivo che RIM non ha mai saputo seguire e dal rischio di sparire dal mercato degli smartphone.
Andiamo alle indiscrezioni apparse nei giorni scorsi su Blackberry Priv, questo il nome del dispositivo. Pare che avrà tastiera fisica a scorrimento, display da 5.4” , ben 3 GB di RAM e fotocamera da 18 mpx (anteriore da ben 5 mpx). A questo modello il difficile compito di mantenere vivo il marchio RIM o addirittura ridare lustro ad un marchio che di recente di certo non ha riscontrato molto successo.

Blog di: 
Salvo Amato
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