WhatsApp diventa #business

Chi non usa i messaggi di #WhatsApp? Croce e delizia di noi tutti, permette di tenere contatti costanti con figli, parenti e colleghi. Naturale che la App stia evolvendo in funzione business. La versione commerciale del servizio di messaggistica istantanea dovrebbe approdare sul mercato entro la fine dell’anno. Una B come "business" al posto della cornetta del telefono e il gioco è fatto. Brand, marchi, professionisti dovranno migrare a questa versione per gestire i rapporti commerciali.

Dal lato del cliente non ci saranno cambiamenti, ma la consapevolezza di parlare con brand certificati. Se dobbiamo chiedere un preventivo per una gomma bucata continueremo ad utilizzare il nostro vecchio WhatsApp. Lato fornitore, invece, si avrà la possibilità di personalizzare il proprio account (un po' come la pagina business di Facebook) con recapiti e servizi. E’ quindi auspicabile dedicare un numero ad hoc a tale processo.
 
Il servizio sarà a pagamento solo per i grandi gruppi, mentre resterà gratuito per le piccole e medie imprese e i professionisti. Sarà possibile impostare una risposta automatica qualora assenti. Siccome  spesso i messaggi di WhatsApp diventano un passaparola virale, questo tipo di comunicazione può essere un bel volano pubblicitario casareccio, soprattutto per i piccoli imprenditori. La comunicazione, se ben gestita, porta sempre buoni risultati.

Blog di: 
Alessia Chinellato
Ultimi articoli da questo blog

Uno stop, per calmierare il tempo passato on line. Anche Facebook corre ai ripari dopo i cugini Apple e Google, introducendo strumenti per monitorare il tempo trascorso on line.

Esiste un confine tra visibile e invisibile, dove la materia e lo spirito, che ci appaiono così separati e lontani tra loro, coesistono in perfetta armonia?

Olografo. Firmato. Depositato. Questo era, in tre parole, il testamento. Tanto bastava. Per salvaguardare il patrimonio materiale del de cuius. Ma: c’è altro. L’eredità eterica. Ciò che ha lasciato nel cloud.