Tradimenti? Attenzione alle tracce digitali

Una volta si faceva attenzione alla macchia di rossetto lasciata sulla camicia. Ora le tracce da cancellare sono quelle digitali. Ne sanno qualcosa gli utenti del sito #AshleyMadison, vocato agli incontri hard tra persone sposate. Sono già tre i fedifraghi che si sono tolti la vita, dopo aver visto pubblicato il proprio nome tra gli utenti del servizio on line famoso per garantire la massima riservatezza su preferenze sessuali e disponibilità all’incontro. Oggi e-mail, sms, chat e post sui social network possono essere agevolmente intercettati. Nessuno è al riparo. Il Grande Fratello sa. Inutile cancellare la memoria a breve termine. Siamo tracciabili, ovunque e comunque. Chi frequenta i siti di dating dovrebbe pensare a quali rischi corre. Ashleymadison.com prometteva di eliminare le tracce digitali dal proprio computer semplicemente premendo il tasto “Panic Button”, una sorta di sbianchettatore della reputazione on line. Un servizio criptato, ma non infallibile, se un gruppo di hacker è riuscito a infiltrarsi e a violare il database del sito canadese, pubblicandone l’intero contenuto, disponibile on line, per chi lo volesse (10 GB di dati, basta cercare su Google). Avviata una class action contro la società e posta una taglia su chi riuscirà a smascherare i criminali informatici: ma ormai la privacy degli utenti è compromessa. Sono circa 37 milioni gli utenti di Ashley Madison, tra i quali pare vi siano anche molti italiani e – negli Stati Uniti – numerosi appartenenti alle Forze Armate che, se scoperti infedeli, possono essere congedati con disonore. Oltre il danno, anche la beffa: gli iscritti erano invitati a pagare un supplemento per vedersi garantito un livello maggiore di sicurezza nella loro vita eterica parallela, che comunque non li ha messi al riparo dal pubblico ludibrio. Insomma, le bugie hanno le gambe corte e sul web addirittura cortissime. Tristemente smentito il leitmotiv della società “Life is short, have an affair” ossia la vita è breve, avvia una relazione extraconiugale, che si è rivelato la burla dell’estate. 

Blog di: 
Alessia Chinellato
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