Se anche Bacco diventa un'App

Settore che esplori, App che trovi. E poi, si sa, in Italia lo facciamo bene, il vino. Dal 22 al 25 marzo Verona ospiterà il Vinitaly, la rassegna di enologia che, quest’anno più che mai, è tecnologica e social.

Un vero e proprio bombardamento con l’App dedicata, l’enoteca on-line, una miriade di eventi da seguire anche in streaming.  Un sacco di lavoro per le case vinicole, che, per stare al passo, sono tutte su internet con siti web di ottimo livello, pagine Facebook aggiornatissime e account Twitter sempre sul pezzo: un esempio davvero avanzatissimo di marketing.

Vediamo cosa può fare una neofita come me se volesse comprare una bottiglia o scegliere al ristorante cosa bere.

Vivino è una App che – scattata una foto all’etichetta di una bottiglia – ci indica il prezzo medio di vendita, lo recensisce e permette anche di condividerne le opinioni on line. Un immenso database diviso per stati e regioni, davvero ricco di preziose informazioni.

Sono circa 7 milioni gli utenti connessi a questa comunità virtuale, che si presume quindi abbastanza attendibile. Delectable Wine funziona più o meno allo stesso modo e non è solo per intenditori: una guida capace di aiutare anche i meno esperti ad abbinare il nettare di Bacco ai cibi, senza fare errori grossolani. Gratis nella versione basic, a 4,49 euro per quella più sofisticata, che equivale ad un’enciclopedia: età dei vitigni, luogo di vinificazione, intensità, persistenza, qualità.

Hellovino abbina cibi e bottiglie e consiglia quelle più adatte a determinate occasioni, anche in base alle preferenze personali: bianco piuttosto che rosso o dolce invece di secco.

MySommelier, gratuita, è una applicazione che indica persino quale calice debba essere usato per apprezzare al meglio le qualità organolettiche di ciascun tipo di vino. Non solo: se siete dei cultori della specie consultate Wine Spectator, che tiene traccia di bottiglie rarissime o d’epoca, permettendo anche contatti per l’eventuale acquisto.

Last, but not least, wise drinking è la App che vi aiuterà a non eccedere nell’alzare il gomito, monitorando il consumo di alcol per un periodo preimpostato. Vi agevolerà – se siete alticci - anche a trovare un taxi nelle vicinanze, grazie alla geolocalizzazione.

Insomma, da oggi possiamo essere tutti dei sommelier analogici.

Perché, citando Goethe, “La vita è troppo breve per bere vini mediocri”.

Blog di: 
Alessia Chinellato
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