#missitalia colpisce ancora

Qualcuno dice che non interessa più a nessuno, ma la sera della finalissima l’hashtag #missitalia ha sbancato Twitter, arrivando tra i primi argomenti di tendenza a livello mondiale, affiancando le notizie relative al viaggio di Papa Bergoglio a Cuba.

Non è ancora tempo, però, per una miss di origini straniere, ma nata e cresciuta in Italia. Non è ancora il momento per una miss curvy, che indossa fieramente la taglia 46. Sono arrivate, rispettivamente, seconda e terza. Tra le undici finaliste dell’edizione annuale del concorso, ha vinto una ragazza che spicca per due caratteristiche fisiche peculiari. In primo luogo i capelli, cortissimi: unica tra le aspiranti miss, Alice Sabatini ha sbaragliato con il suo viso incorniciato da un caschetto sbarazzino. A dimostrazione la zazzera lunga è un orpello che non attira più. La donna è pratica, multitasking. Lavoratrice, madre, compagna. E Alice, col suo taglio brioso, ricorda molto Samantha Cristoforetti. Una che ce l’ha fatta, per davvero. una miss anche un pò gaffeuse, con i suoi svariori sulla seconda Guerra mondiale, ma per questo forse ancora più interessante. 

Poi, i tatuaggi. Un’impronta indelebile che copre il 14 % delle donne italiane e che la nuova reginetta di bellezza incarna benissimo, visto che ne esibisce numerosi, su mani, polso, caviglia. Il nome del cane, quello di un amore trascorso e un cuore. Cose normali. Insomma, per dirla con Luxuria, giudice del concorso, va di moda “una bellezza che non deve turbare, ma rassicurare e che possa piacere a tutte le donne”. 

Blog di: 
Alessia Chinellato
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