Il giardino? Un posteggio

Come ti trasformo il giardino in posteggio. Come scoprire l’acqua calda. La piattaforma ideata in Inghilterra è proprio così. Molti di noi possiedono, infatti, un posto auto che spesso durante il giorno è libero perché si è al lavoro. Perché non metterlo a regime, affittandolo a ore con tariffe settimanali o mensili? 

Questo mezzo ibrido, che non mancherà di suscitare attenzione e – allo stesso tempo – polemiche è molto semplice da utilizzare: basta postare su #YourParkingSpace il posto disponibile, geo localizzandolo. Inverso il procedimento per chi cerca posteggio. Così box o posteggi privati assumono un valore nuovo come pure zone poco appetibili, magari in campagna, vicino agli aereoporti. Città costosissime come Londra diventano allora abbordabili a prezzi ragionevoli. Sicuramente il modello prenderà piede, sebbene l’idea sia già utilizzata. Anche in Italia. Si pensi -ad esempio- a tutti i terreni agricoli nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, adibiti a lunga sosta a prezzi molto inferiori a quelli del vicino scalo. Certo, previa autorizzazione del comune e con relativo pagamento delle relative tasse. Nell’era della globalizzazione, ogni idea, se supportata da adeguata pubblicità, può diventare vincente, ma anche scompigliare il mercato, fino a creare tensioni: come Uber per i tassisti. La tecnologia - da parte sua - non fa altro che metterci nel circolo, sul mercato, con poche mosse, vincenti. Basta essere connessi.   

Blog di: 
Alessia Chinellato
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