DECLUTTERING ETERICO

L'estate è uno dei periodi più social dell'anno, in cui ci si trastulla a condividere foto e video sui social delle vacanze. Esgerando. Si posta di tutto. Non solo: si stabiliscono nuovi contatti. Per non alterare gli equilibri ex ante, far ingelosire chi abbiamo lasciato in sospeso o - semplicemente - non far sapere i fatti nostri- possiamo impostare la privacy di Facebook in modo tale da condividere le informazioni sulle nuove conoscenze solo con chi vogliamo noi. O con nessuno. Celare le mete che abbiamo toccato in vacanza, anche se pare quasi un obbligo far sapere dove si è stati. 

Quando concediamo l'amicizia a qualcuno lasciamolo stare per un po' tra i conoscenti. C'è sempre tempo per aprirgli le porte della nostra casa virtuale, dei nostri archivi fotografici e della nostra vita. La conoscenza è una scoperta graduale. Quando riceviamo un messaggio da utenti nuovi non siamo costretti a rispondere loro. Se - poi - insistono possiamo addirittura bloccarli. Il mondo social è sempre più reale. Meglio fare pulizia dei collegamenti meramente virtuali. Se non si hanno contatti con una persona per più di un anno, come recita il feng shui, meglio tagliare, come per i vestiti vecchi. Se quel qualcuno non ci ricorda nulla o niente di positivo, evitiamo di condividere gli scatti dell'ultima vacanza in cerca di caritatevoli likes. Non siamo - per lo più - personaggi pubblici - e non importa a nessuno di dove siamo stati, con chi, mangiando cosa. Esiste l'opzione "amici tranne" per escludere facilmente uno o più amici dalla visualizzazione di un determinato contenuto. Attenzione, poi, ai tag. Attivare sempre la funzione del controllo per approvare o meno la funzione di essere presente o meno nel post di qualcun altro.  Postare sì, ma con parsimonia. Belle le vacanze, ma dopo due foto, anche basta. L'effetto album di matrimonio è dietro l'angolo. Buon rientro a tutti.

Blog di: 
Alessia Chinellato
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