Dal passato con furore, riecco la #Polaroid

All'IFA di Berlino, fiera che racconta il presente e occhieggia sul futuro della tecnologia - spaziando dalla domotica alle Tv - e rappresenta l'alter ego della manifestazione che si tiene a Las Vegas, a inizio anno è stata presentata una macchinetta fotografica che farà bene al cuore di molti. Chi non ricorda la vecchia Polaroid, inventata nel 1943, capace di rendere tangibili spezzoni memificati di vita in tempo reale? Ebbene, a molti anni dalla sua uscita di scena, riappare una App capace di far rivivere la mitica macchina fotografica che stampa istantaneamente. Si chiama Snap e ha un design moderno ed elegante ed è grande più o meno come uno smartphone. Collegata alla applicazione che la comanda, rende possibile, con un semplice tocco, sviluppare immediatamente i propri selfie. La storica marca di macchine fotografiche si avvale della sofisticata tecnologia Zink Zero Ink Printing e consente - diversamente dal modello tanto in voga negli anni 70 - di memorizzare le immagini in modo da poterle trasferire, trasmettere o pubblicare sui social network. Può contenere fino a 32 GB di pic (si calcoli che un normale telefono ha una memoria variabile dai 16 ai 64 GB) e stampare a colori in formato wallet (5 cm per 8 cm circa) senza bisogno di inchiostro, cartucce, toner o nastri. Sarà possibile fare fotografie a colori o in bianco e nero, ma anche vintage e scattare 6 foto in 10 secondi, così da realizzare selfie perfetti. Basteranno 99 dollari su Amazon per acquistarla e avere tra le mani - in poco meno di un minuto - una stampa di ottima fattura. Chissà se gli inventori hanno pensato di riprodurre anche l'inconfondibile suono, un pò retrò, che la macchinetta emetteva ogni volta che regalava un'istantanea di vita, dimostrandosi talmente avanti da rimanere nel dimenticatoio troppo a lungo. 

Blog di: 
Alessia Chinellato
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