Civiltà 2.0

Civiltà 2.0

 

C’era una volta la lettera al giornale. Vedevi una cosa che non andava e t’infuriavi. Prendevi carta e penna e provavi a imbucare una missiva di protesta. Magari il direttore del quotidiano di turno gradiva e la pubblicava. Alcune delle maggiori testate tutt’oggi giocano molto su questo escamotage, soprattutto nelle edizioni locali, pubblicando ogni giorno rogne e rognette con la municipalizzata di turno, che risponde, arrabattando soluzioni dovute, con buona pace di tutti. 

In un mondo difficile per il cittadino medio, figuriamoci quali possano essere gli ostacoli per un disabile. 

Ora esiste 008, un servizio gratuito di segnalazioni presente nella APP realizzata da Blindsight.eu Project, ONLUS che lotta contro le barriere sensoriali, culturali, architettoniche in genere e contro tutti gli abusi sul territorio nazionale. L'applicazione è davvero semplice da adoperare e ogni cittadino può farne buon uso.

Si potrà trasmettere, selezionando “invia segnalazione 008”, materiale che sarà vagliato attentamente ed eventualmente inviato alle Forze dell’Ordine. In una grande città basta guardarsi intorno per avere alcuni spunti: macchine parcheggiate sulle strisce pedonali o sulle guide tattili in terra per disabili visivi, ambulanti che occupano abusivamente e impropriamente il suolo pubblico, impedendo il passaggio anche agli abili, deiezioni, bottiglie rotte, pavimentazione sconnessa, bidoni dell'immondizia che tracimano.  

Video, foto e testi aiuteranno ad abbattere le barriere, le discriminazioni e i malfunzionamenti che rendono la vita ancora più difficile a chi convive con un handicap. In un'era di smanettoni sul web, un buon esempio di civiltà urbana 2.0. Usiamola! 

Blog di: 
Alessia Chinellato
Ultimi articoli da questo blog

Esiste un confine tra visibile e invisibile, dove la materia e lo spirito, che ci appaiono così separati e lontani tra loro, coesistono in perfetta armonia?

Olografo. Firmato. Depositato. Questo era, in tre parole, il testamento. Tanto bastava. Per salvaguardare il patrimonio materiale del de cuius. Ma: c’è altro. L’eredità eterica. Ciò che ha lasciato nel cloud.

Par condicio: anche sui social. Pure le suore potranno avere un profilo Facebook. Persino quelle di clausura, purché lo usino con discrezione e sobrietà. Discrezione: basta avere un profilo chiuso, magari senza foto e impicciarsi degli affari altrui evitando di condividere cose personali.