App anti zanzare

Che la geolocalizzazione crei qualche problema ai fedifraghi è ben noto. Che – adesso  - possa aiutare persino a individuare le zanzare è un miracolo.  Siamo alle porte della canicola estiva e una App, #ZanaMapp, promette di individuare le zone a maggiore concentrazione di vampiretti volanti. Sulla piattaforma sono presenti  schede delle diverse razze, luoghi sottoposti a disinfestazione e rimedi naturali -e non- per debellarle. L'app è stata realizzata grazie alla collaborazione fra i dipartimento di Fisica e di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università La Sapienza, con la start-up GH. Arricchita con i dati degli enti territoriali. Non solo: la piattaforma è #social, quindi i dati rilevati possono essere condivisi. Si sa: i fastidiosi insetti pungono chi ha il sangue dolce…. E simile attrae simile… un modo in più, dopo l’incontro col vicino di fila in autostrada con #Waze o con quello incrociato mentre si attraversa la strada, di attaccare bottone. Puntura docet.

Blog di: 
Alessia Chinellato
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Esiste un confine tra visibile e invisibile, dove la materia e lo spirito, che ci appaiono così separati e lontani tra loro, coesistono in perfetta armonia?

Olografo. Firmato. Depositato. Questo era, in tre parole, il testamento. Tanto bastava. Per salvaguardare il patrimonio materiale del de cuius. Ma: c’è altro. L’eredità eterica. Ciò che ha lasciato nel cloud.

Par condicio: anche sui social. Pure le suore potranno avere un profilo Facebook. Persino quelle di clausura, purché lo usino con discrezione e sobrietà. Discrezione: basta avere un profilo chiuso, magari senza foto e impicciarsi degli affari altrui evitando di condividere cose personali.