Amazon lancia i postini del futuro

In un mondo sempre più liquido, in cui la perdita di senso del tempo la fa da padrone, le persone assumono un dinamismo nuovo. Quasi fossero formiche digitali, reinventano continuamente la propria vita, facendo del qui e dell’adesso il proprio stile di vita. In un futuro non lontano, aspirazioni e potenzialità di ciascuno spazieranno, permettendo a qualcuno di reinventarsi, ad altri di scoprirsi. Ai più di sbarcare il lunario. Non sarà impossibile – quindi – ritrovarci a ordinare qualcosa sul web e vedercela recapitare in men che non si dica da persone che non ci aspetteremmo.Ben conscio di questo cambiamento, il colosso Amazon ha già lanciato negli USA il sistema On my way, che -alla lettera- potrebbe essere tradotto “è in cammino”. Un servizio al quale possono accedere tutti - previa registrazione e geo localizzazione- e che permette di inventarci postini, mentre passiamo per un nonluogo che comunque dobbiamo attraversare per motivi ludici e di necessità. Il funzionamento dovrebbe facilitare la ditta nelle consegne e consentire a chiunque lo volesse di recapitare i colli in tempi brevi, riducendo anche i costi, aumentati di oltre il 30% nell’ultimo anno. Una sfida che il cambiamento impone, proponendoci la versione Uber dei corrieri espressi, in una selva oscura di tariffe e diritti. 

Blog di: 
Alessia Chinellato
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