Monte dei Paschi, l'inchiesta arriva anche a Roma

Il banchiere Ettore Gotti Tedeschi e il presidente della Fondazione Mps, Gabriello Mancini, sono stati ascoltati ieri in Procura a Siena dai magistrati che conducono l'inchiesta sul Monte dei Paschi. Gotti Tedeschi, da venti anni responsabile italiano del Banco di Santander, è stato interrogato per circa 4 ore e mezzo in merito all'acquisizione di Antonveneta nel 2007 da parte di Mps dalla banca spagnola, per 9,3 miliardi di euro, quando Santander l'aveva pagata 6,6 miliardi pochi mesi prima. Mancini è rimasto per circa due ore e mezzo negli uffici della Procura di Siena. Le accuseIl procuratore della Repubblica di Siena, Tito Salerno sta valutando “l'apertura di un procedimento penale per insider trading e aggiotaggio».Si allarga intanto l'inchiesta. «Dopo le denunce ed esposti da parte del Codacons e di cittadini in ordine alla situazione del Mps la procura della Repubblica di Roma ha aperto un procedimento contro ignoti per il reato di manipolazione del mercato e per altre ipotesi di reato, raccogliendo da una pluralità di fonti sommarie informazioni e documentazione sull'intera vicenda». Il tarIl Codacons fa poi sapere che il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso dell’associazione, ha convocato per sabato mattina la Banca d'Italia, per «chiarimenti sull'utilizzo di strumenti finanziari, per 3,9 miliardi di euro, in favore di Mps».
(Metro)