Il Tar riammette i radicali nel Lazio

Alla fine anche i radicali, esclusi il 27 gennaio dall'Ufficio elettorale della Corte d'Appello di Roma per le troppe donne in lista, correranno per le regionali. Il Tar ieri ha dato ragione alla lista “Amnistia Giustizia e Libertà” e al candidato radicale alla Pisana Giuseppe Rossodivita.
«Il provvedimento di esclusione della lista appare viziato laddove non ha ammesso la rinunzia della candidata, presentata proprio al fine di ripristinare il rispetto del principio di parità contestato». Questo un passaggio delle 21 pagine della sentenza. I giudici amministrativi hanno mosso osservazioni in merito alle questione delle “quote rosa” nelle liste elettorali: «L'eccesso di rappresentanza femminile nella lista originaria non costituisce motivo per derogare alla previsione dell'esatta parità».
Soddisfatto il candidato radicale alla Pisana, che nei giorni scorsi aveva stigmatizzato l'esclusione dei radicali prima dalla coalizione di centrosinistra, poi la decisioni della Corte d'Appello, come tentativi di sopire il partito che aveva scoperchiato lo scandalo dei fondi regionali.
(Metro)