Darsena: scompare l'oasi lavori da 590 mila euro

navigli Alla fine le motoseghe sono calate sull’oasi della Darsena. Germani e falchi dovranno trovarsi un altro luogo. Ieri infatti sono i partiti i lavori di ripulitura dell’area da parte dell’Amsa (costo 590 mila euro), primo passo per il cantiere che verrà installato da Expo 2015 per il recupero della Darsena.
«Oggi (ieri, ndr) è un giorno importante per Milano - ha dichiarato Gianni Confalonieri, direttore Settore Relazioni Istituzionali e con la città - perché il recupero della Darsena non è solo il primo passo per la realizzazione delle Vie d’Acqua in vista di Expo 2015, ma anche un momento molto atteso dai cittadini che, finalmente, dopo lungo tempo potranno riappropriarsi di uno dei luoghi più belli e suggestivi di Milano».
Ai pennuti, come raccontato da “Metro”, resta da sperare che la natura (con un piccolo aiutino dell’uomo) riesca a colonizzare il nuovo spazio verde destinato a sorgere nell’area collocata a nord, verso piazzale Cantore, lungo la sponda D’Annunzio. Una superficie di circa 2.500 mq, che prevede un nuovo giardino pubblico.
Un  compromesso offerto da Palazzo Marino ai comitati che in questi mesi si sono battuti per l’oasi. Speriamo che semi e bipedi palmati e non abbiano voglia di ricominciare da lì.
(Andrea Sparaciari)