BMW, un look audace per le sportive M3 e M4

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AUTO Sono passati trentacinque anni dal lancio della prima M3 sulla base della Serie 3. Ma la storia continua con l'aggiunta della versione M4 e una rivoluzione estetica concentrata soprattutto nella mascherina anteriore. La nuova calandra, infatti, derivata dalla Serie 4 caratterizza entrambe le versioni M al punto da garantire un colpo d’occhio mai visto prima per le sportive del brand. A cui si aggiungono delle carreggiate molto muscolose, oltre che allargate di 4 centimetri per lato. Sotto al cofano di entrambi c’è il sei cilindri di 3.000 cc biturbo in due potenze: 480 o 510 cv, il cambio manuale a sei marce nel primo caso o automatico a 8 rapporti per la più potente M Competition e, per la prima volta, la trazione integrale derivata dalla M5. Le BMW M3 e M4 Coupé hanno abitacoli rivisti rispetto alle Serie 3 e 4, a partire dai nuovi sedili con guscio in fibra di carbonio (optional), più leggeri di 9,6 kg rispetto a quelli standard e studiati per trattenere il corpo nella guida al limite. Il volante sportivo integra le levette rosse per richiamare le impostazioni memorizzate, mentre la strumentazione digitale ha schermate specifiche. A richiesta è disponibile l'M Laptimer, un programma del sistema multimediale che consente di registrare i tempi sul giro in pista. Le prime consegne sono a marzo dell’anno prossimo con prezzi compresi tra i 95.900 euro della M3 e i 96.500 euro della M4. Nell’estate del 2021, invece, arriveranno le versioni Competition disponibili a dei prezzi a partire da oltre 100.000 euro.

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