Serie A, sì ad apertura parziale degli stadi

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Accordo tra Governo e Regioni sulla parziale riapertura degli stadi ai tifosi. Nella riunione convocata questo pomeriggio dall'esecutivo si è giunti alla soluzione di una sperimentazione che riguarda il campionato di serie A iniziato oggi, affinchè possano esservi sugli spalti fino a 1000 persone.   Su sollecitazione di alcune Regioni, si è stabilito poi di iniziare dalla prossima settimana anche un lavoro per giungere - sulla base anche del numero dei contagi eventuali che si registreranno dopo l'apertura delle scuole - alla possibilità di riapertura alle altre categorie e agli altri sport in base ad un criterio che terrà conto del rapporto fra la potenzialità degli impianti e la percentuale di presenze. 

Zaia. Dopo Bonaccini, Zaia. Il governatore dell Veneto Luca Zaia aveva firmato oggi un'ordinanza per permettere lo svolgimento di eventi sportivi che non superino “il numero massimo di 1.000 spettatori negli impianti all'aperto e 700 in quelli al chiuso”. Nell’ordinanza si legge inoltre che “fermo restando l’obbligo di distanziamento”, “gli spettatori devono indossare la mascherine per tutta la durata dell’evento se al chiuso; all’aperto la mascherina va indossata all’ingresso fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso”. I posti devono essere “specificamente assegnati con divieto di collocazione in piedi o di spostamento di posto”. L’ordinanza è valida da oggi fino al 3 ottobre prossimo. L’ordinanza infine sottolinea che negli eventi deve essere favorito "l'utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare l'organizzazione degli ingressi” ed evitare "prevedibili assembramenti". 

Bonaccini. In un'ordinanza ieri, il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini aveva deciso di consentire l'accesso del pubblico agli eventi sportivi. Anche per la serie A di calcio, tribune aperte per 1000 persone in occasione dei match Parma - Napoli e Sassuolo - Cagliari di domenica. Per il Gran Premio di Formula 1, in programma dal 31 ottobre al primo novembre, è previsto l'accesso fino a 13.147 persone. 

Lega. “La situazione che stiamo vivendo, alla vigilia della partenza della nuova stagione, è surreale. Abbiamo presentato a luglio un protocollo dettagliato di oltre 300 pagine per la riapertura parziale in massima sicurezza degli stadi, dettagliando per ciascun impianto le modalità attuative di ingresso, permanenza e deflusso dei tifosi". Lo sottolinea l'Amministratore Delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo. "Al netto delle sacrosante deroghe - prosegue - concesse dalla Regione Emilia Romagna, alla ripartenza del Campionato, il caos regna ancora sovrano. La Lega Serie A chiede, per il rispetto che merita la nostra industria e i nostri tifosi, che al più presto si faccia chiarezza sulla riapertura dei nostri stadi, seppur parziale e condizionata al rispetto delle condizioni di sicurezza per il pubblico”. 

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