Tensioni per l'arresto dell'esponente No Tav

  • TORINO

TORINO È in carcere Dana Lauriola, storica portavoce del movimento NoTav. Il provvedimento era annunciato da giorni e risale alla condanna per un blocco stradale del 2012 ad Avigliana, in cui partecipò come speaker. Quando ieri all’alba gli agenti della Digos sono arrivati a Bussoleno per la carcerazione, in 40 erano in presidio e la situazione si è fatta calda.

Ci sono stati momenti di tensione e cariche di alleggerimento. Nelle stesse ore i carabinieri di Susa hanno arrestato Stefano Milanesi, 63 anni, altro storico attivista ed ex appartenente a Prima Linea: deve scontare 5 mesi ai domiciliari.

Nella lunga giornata, chiusa con una fiaccolata in Valle a cui hanno partecipato alcune centinaia di persone, tante le reazioni di solidarietà alla 38 enne: a Palazzo di giustizia imputati NoTav del maxi processo d’appello bis sono andati via dopo che la Corte si è opposta alla lettura di un comunicato. Dure reazioni politiche: «C’è una frattura ormai troppo grande tra lo Stato e un pezzo del suo territorio, la Valsusa, e rischia di diventare insanabile se certe scelte alimentano la convinzione che basti un’opinione per finire in carcere», dice Valentina Sganga, capogruppo M5s. «Non bastano le parole a esprimere la frustrazione dell’essere forzatamente rinchiusi», scrive Nicoletta Dosio, pasionaria NoTav.

CRISTINA PALAZZO

Articoli Correlati

Misure antismogIl no degli artigiani

Restrizioni in vigore da oggi. Confartigiano: «Inutili»

Cantieri e commercioGiù Tari e canoni

Ok alla delibera per le attività penalizzate dai lavori

Fca: a Mirafioripiena occupazione

I modelli elettrici e ibridi trainano gli investimenti