Il Milan va in Europa Ibra contro lo Shamrock

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CALCIO Missione Europa. Il tempo dell’attesa è scaduto e da domani (giovedì 17 ore 20, in Irlanda) per il Milan scatta una nuova avventura. La squadra di Pioli volerà in Irlanda per la sfida da dentro o fuori contro gli irlandesi dello Sharmrock Rovers, per il secondo turno di qualificazione di Europa League. Per almeno 48 ore la campagna acquisti dei rossoneri, tra i più vivaci sul mercato, si prende una pausa e si concentra sul primo grande obiettivo stagionale da non fallire: prendere parte alla fase a gironi della seconda rassegna continentale per club è traguardo quanto mai necessario per mettere le basi e costruire un futuro vincente. Non sarà una sfida facile come si indurrebbe a pensare, vista la rosa degli irlandesi dalla qualità assai inferiore rispetto a quella del Diavolo. A più riprese, lo stesso Pioli e il direttore sportivo Paolo Maldini, hanno sottolineato come la preparazione fisica e atletica della formazione di Dublino possa creare delle difficoltà. Il Milan si è limitato ad un paio di amichevoli in attesa dell’avvio della serie A mentre lo Shamrock ha già sulle gambe undici partite nella massima serie, con 9 vittorie e due pareggi prendendo già il largo in campionato sulle avversarie. Nulla dunque è dato per scontato e oper i rossoneri è vietato fare brutti scherzi. Probabile che dal primo minuto giochi Ibra con Brahinm Diaz che potrà debuttare da compagno di reparto con lo svedese e il neo-acquisto Tonali che inizierà a respirare aria d’Europa: sarà convocato anche se potrebbe non essere schierati per il match. I proclami battaglieri del gioiellino del Brescia ("Abbiamo voglia di spaccare il mondo") sono arrivati e danno l’idea del clima che si respira nell’ambiente rossonero.

Le ambizioni di tutti sono alte e le giovani leve si aggrappano al carisma della chioccia Ibrahimovic che a 38 anni debutterà con il Milan in Europa League, torneo che lo svedese ha vinto nel 2017 con il Manchester United. E’ lui che proverà ad indicare la via per il successo evitando che il Diavolo possa inciampare subito al primo ostacolo, una eventualità che la società rossonera non ha nessuna voglia di mettere in conto. Tutti i nuovi arrivati hanno voglia di mettersi subito in luce a partire dal nuovo portiere romano Ciprian Tatarusanu, tornato in Italia dopo una esperienza nella Fiorentina. "La società vuole fare cose importanti, come si è visto sul mercato, e anche io sono molto fiducioso. Quando una squadra con questa storia chiama fa piacere, sono stato felice e ho preso subito in considerazione l’idea di venire qui. Tanti calciatori sognano di essere al Milan", ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione. "Ho giocato la mia prima partita con la nazionale proprio contro l’Italia. Tanti calciatori romeni hanno giocato qui, forse è più facile per noi adattarsi. Per me la nazionale è molto importante, ho giocato tante partite e voglio fare ancora bene con la Romania. Devo dare tutto ogni giorno qui per essere pronto quando il mister mi chiamerà in squadra", ha aggiunto. Il Diavolo lo metterà presto alla prova. Ma prima c'è da mettere un primo piede in Europa, superare lo scoglio irlandese e successivamente la vincente tra Bodo Glimt e Zalgiris il 24 settembre, sempre in gara secca e a porte chiuse.

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