Blocco dei licenziamenti aut aut sindacati al Governo

  • Coronavirus fase 3

Sui licenziamenti arriva l'aut aut dei sindacati: "Se il Governo non prorogasse il blocco dei licenziamenti sino alla fine del 2020, si assumerebbe tutta la responsabilità del rischio di uno scontro sociale", affermano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri. "Cgil, Cisl, Uil hanno già indetto un’iniziativa per il 18 settembre: che possa essere trasformata in uno sciopero generale dipenderà solo dalle scelte del Governo e della Confindustria", si legge in una nota. "Chi pensa di anticipare quella data alla fine dello stato di emergenza", osservano i tre segretari generali, "dimostra di non avere cognizione delle elementari dinamiche del mercato del lavoro e di non preoccuparsi delle condizioni di centinaia di migliaia di lavoratrici e di lavoratori. Chi pensa che possano stare insieme sgravi contributivi e fiscali generalizzati (vedi Irap) e licenziamenti non capisce che ora è il tempo della coesione sociale e degli investimenti sul lavoro. Ed in questo contesto è davvero grave che Confindustria decida di non firmare i contratti nazionali delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità privata e del settore Alimentare che con la loro opera essenziale ci hanno permesso di uscire dalla fase più acuta della pandemia", conclude il comunicato congiunto.

Articoli Correlati
Coronavirus fase 3

Il Tar segue il PiemonteLa febbre si misura a scuola

Il Tar del Piemonte ha respinto la richiesta di sospensiva d’urgenza dell'ordinanza della Regione Piemonte sulla misurazione della febbre a scuola
Coronavirus fase 3

Zingaretti: "Mes va preso"Di Maio: "Mes crea tensione"

L'utilizzo del Mes sanitario divide ancora la maggioranza di Governo
Coronavirus fase 3

Industria, rimbalzo luglioGualtieri: "Ripresa significativa"

A luglio la produzione industriale aumenta del 7,4% rispetto a giugno. Il ministro dell'Economia: "Si avvalora la tesi del forte rimbalzo nel terzo trimestre"