Cairo: «Il Torino io non lo vendo»

  • Calcio

CALCIO "Non penserei mai di vendere il Toro in seguito a una stagione così infelice, peraltro successiva a una annata molto importante conclusa con il settimo posto. E’ una cosa che non prendo minimamente in considerazione". Lo ha detto a LaPresse il presidente del Torino Urbano Cairo in merito alle indiscrezioni secondo cui ci sarebbe un progetto di offerta per l’acquisto del club granata. "Non ho mai avuto contatti con nessuno, ma questo non è influente perché non sono interessato", ha aggiunto.

 

"Ieri ci siamo salvati, non era l’obiettivo che avevamo, ma ci sono stagioni che nascono male e possono finire anche peggio", ha continuato, "siamo reduci da una stagione non buona, dove partivamo con obiettivi ben diversi, essendo arrivati settimi e avendo tenuto tutta la squadra con i rinforzi di Verdi e il ritorno di Lyanco. Pensavamo di poter fare anche meglio se possibile, poi purtroppo non è stato così. Purtroppo ci sono stagioni dove qualcosa va storto, l’importante è capire cosa e cercare di intervenire. E’ fondamentale infine capire quali sono stati i problemi. E io penso di averlo capito".

"Con Vagnati stiamo ragionando su quello che sarà l’immediato futuro. C'è un ventaglio di ipotesi, tra le quali c'è anche Longo. Vediamo cosa fare, in tempi evidentemente brevi", ha poi concluso, a proposito dell’eventuale conferma di Moreno Longo in panchina: "Ha fatto bene, ho trovato in lui una persona molto motivata e preparata, ha colto questa occasione con grande determinazione e da questo punto di vista lo ringrazio".

LAPRESSE

 

Articoli Correlati

Anche il Veneto apre stadiLa Serie A parte nel caos

Dopo Bonaccini, anche il governatore del Veneto Zaia ha firmato un'ordinanza per permettere lo svolgimento di eventi sportivi con spettatori

Pirlo punta su Cuadradoper completare l'attacco

Ruolo sempre più strategico per il giocatore, che contro la Samp sarà di supporto all'attacco ma anche al centrocampo

Zaniolo lascia la clinicaRoma a Verona con Kumbulla

Il centrocampista ha lasciato ieri la clinica austriaca dove è stato operato al legamento: lo attende una lunga riabilitazione. La Roma è attesa dal Verona