Playground di Colle Oppio Nessuna data per l'apertura

  • COLLE OPPIO

ROMA Ci sarà ancora da attendere, e non si sa quanto, per l'apertura del playground con affaccio sul Colosseo, con i suoi campi di calcetto, basket e con uno skate park da far invidia alle altre capitali europee. Uno spazio unico, che una volta aperto sarà gestito dal I Municipio e dalle tante realtà sportive e associative che hanno aderito al progetto condiviso per tenere in vita e in condizioni ottimali la struttura.

L'area attrezzata pubblica e gratuita, allestita interamente dal Coni, resta chiusa perché mancano ancora dei controlli, secondo la ricostruzione di Angelo Diario, consigliere comunale M5S presidente della commissione capitolina Sport.

«Mi sono informato personalmente con il dipartimento Ambiente del Comune», ha raccontato a Metro Angelo Diario, per poi spiegare: «Confermo che il playground è pronto e che poco prima del lockdown dovuto alla pandemia il Coni era intervenuto per ultimare alcuni piccoli interventi dopo un sopralluogo fatto da tecnici e rappresentanti del I Municipio». Dal 25 maggio parchi, ville e giardini pubblici hanno riaperto. Cosa è successo da allora? «Il dipartimento ha chiesto a Sport e Salute S.p.A. (la società pubblica che si occupa di promuovere le attività sportive in tutta Italia, ndr) di effettuare alcuni collaudi sulle strutture del playground». Collaudi, che ad oggi non sono ancora stati eseguiti. E con il passare delle settimane l'area chiusa al pubblico, nonostante sia praticamente ultimata da mesi, è lentamente sommersa dall'erba alta e dall'incuria. Anche un eventuale intervento da parte di Sport e Salute a questo punto è subordinato alla sistemazione dell'area da parte del servizio giardini. Ma da quanto è dato sapere, nè i collaudi nè lo sfalcio delle erbacce sono in programma.

Dal parte del territorio, al di là di ogni polemica, c'è attesa, come ha spiegato ieri l'assessore allo Sport del I Municipio Emiliano Monteverde: «Come concordato da due anni con l'assessorato capitolino all'Ambiente, siamo pronti a prendere in consegna l'area e a mettere in campo un protocollo di cura e animazione condivisa con le scuole, le associazioni sportive e i comitati del terrotorio. Così da far vivere il playground di Colle Oppio come uno spazio aperto e pubblico per tutti».

PAOLO CHIRIATTI

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