Enea testa un orto per missioni spaziali

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ROMA Un orto hi-tech per coltivare micro-verdure sulla Luna e in ambienti estremi come quelli polari, allestito all’interno di una speciale “serra igloo” progettata per resistere a temperature molto basse. È la sfida di V-Gelm (Virtual Greenhouse Experimental Lunar Module) il progetto sperimentale che prenderà il via da oggi nel Centro Ricerche Casaccia Enea con l’obiettivo di sviluppare un modulo di coltivazione lunare abbinando tecniche di coltivazione idroponica innovative a esperimenti virtuali per il supporto alla vita degli astronauti nelle future missioni di lungo periodo.

Ricercatori e studenti

Il progetto verrà realizzato da un team di ricercatori Enea e di studenti del Centro interdipartimentale Territorio edilizia restauro ambiente e delle Università Sapienza di Roma e della Tuscia. Dentro “Hort3” verrà sperimentata la coltivazione di due particolari varietà di ravanello, Daikon e Rioja, all’interno di una particolare tenda denominata “Egg” per la sua forma a uovo, che è stata realizzata dall’Università di Milano.

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