Con dottorato guadagni inferiori rispetto al master

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ROMA I dottori di ricerca in Italia guadagnano di meno rispetto a chi è in possesso del titolo di master. Pur avendo alle spalle un periodo di studio notevolmente più lungo, la loro retribuzione mensile netta è di soli 1.703 euro, a fronte dei 1.717 percepiti dei diplomati di master. È quanto emerge dal Report 2020 di Almalaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei dottori di ricerca e diplomati di master diffuso ieri. La ricerca indica che con il dottorato e il master si ottengono comunque valore aggiunto e maggior tutela contro la disoccupazione rispetto ai laureati. Per i dottori di ricerca il tasso di occupazione si attesta sull'89%, per i diplomati di master sull'88,6%.

Competenze rafforzate

Secondo la ricerca, infatti, i percorsi post laurea di alta  specializzazione disciplinare e interdisciplinare consentono di rafforzare e ampliare conoscenze e competenze, per rispondere con  successo alle esigenze del mercato del lavoro. Le indagini del Consorzio AlmaLaurea sulla condizione  occupazionale dei dottori di ricerca e diplomati di master lo  confermano analizzando sia le performance formative di 4.000 dottori di ricerca del 2019 di 24 atenei aderenti al Consorzio e  quelle lavorative di oltre 5.500 dottori di ricerca del 2018 di 36  atenei, contattati ad un anno dal conseguimento del titolo di studio.

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