La Società dei Concerti torna sul palco lunedì

  • Musica Milano

MILANO «Abbiamo vissuto un periodo difficile e drammatico  e ci auguriamo che i momenti più critici e pericolosi siano alle spalle. Il silenzio assordante cui ci ha costretto il virus ci ha fatto ancor più amare la musica e sentirne il bisogno. Una comunità senza cultura, così come senza educazione, non può dirsi completa».

A parlare è Enrica Ciccarelli Mormone, presidente della Fondazione La Società dei Concerti, che annuncia così la ripresa delle attività de La Società che da lunedì 15 giugno tornerà ad esibirsi dal vivo seppur rispettando le restrizioni nel numero di spettatori e le cautele e predisposizioni di sicurezza.

Due gli appuntamenti in Sala Verdi, in via del Conservatorio. Ogni concerto, senza intervallo, prevede un’ora di musica.

Il 24 giugno dalle 17.45 (e in replica alle ore 20.45), la vilinista Anna Tifu e il pianista Giuseppe Andaloro si esibiranno nella Sonata in fa maggiore op 24 “La Primavera” di Beethoven, in Tzigane, Rhapsodie de concert di Ravel e in Fantasia sulla Carmen di de Sarasate.

Mercoledì primo luglio, sempre alle 17,45 e in replica alle 20,45, saliranno sul palco Ingrid Fliter al piano e Anton Dressler al clarinetto. In programma la Sonata per clarinetto e pianoforte di Poulenc, Notturno in do diesis minore op. posth.  per pianoforte e Due valzer op.64 n.1 e n.2 per pianoforte entrambi di Chopin, Tre pezzi per clarinetto solo di Stravinsky, Tango Etude n.3 (versione per clarinetto solo) di Piazzolla e Scaramouche  Suite per clarinetto e pianoforte di Milhaud.

Rispetto alla misure di sicurezza, ad ogni spettatore verrà misurata la temperatura e dovrà indossare la mascherina protettiva. Per partecipare ai concerti è necessaria la prenotazione dopo la quale verrà preassegnato il posto numerato. Il costo del biglietto, simbolico, è di 5 €.

La pandemia ha obbligato a rinviare di un anno le finali del Premio Internazionale Antonio Mormone. Il Premio  nasce  come omaggio alla memoria di Antonio Mormone, fondatore della Società dei Concerti, figura di spiccata sensibilità artistica e intraprendenza nella scoperta di giovani talenti. Tra le stelle della musica che ne riconoscono il ruolo c’è il pianista Evgeny Kissin, che ha deciso di accettare la nomina di Presidente Onorario del Premio, l’unico cui Kissin abbia aderito nella sua carriera.

Anima della Fondazione per oltre 35 anni è stato Antonio Mormone che con grande passione e incessante impegno si è prodigato per promuovere e diffondere la cultura musicale; amico di grandi artisti, è stato anche presidente de I Solisti Veneti.

Antonio Mormone ha consentito al pubblico milanese di ascoltare, nella Sala del Conservatorio “Giuseppe Verdi”, i più significativi protagonisti della scena concertistica internazionale, scoprendo talenti in ogni parte del mondo. 

Il Premio ha il patrocinio di Regione Lombardia  e del comune di Milano ed è in collaborazione con Teatro alla Scala e Conservatorio di Milano.

Tra gli sponsor, l’associazione Amici di Milano, presieduta da Achille Colombo Clerici, che assegna un riconoscimento di 5.000 euro a uno dei due finalisti non vincitore.

Alla prima edizione, riservata al pianoforte, hanno partecipato 94 candidati di 16 Paesi, tra cui Usa, Cina, Gran Bretagna. Dieci i finalisti.

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