In Abruzzo le sorelle libraie diventano postine

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PESCARA Libraie per professione, postine per necessità. Ma qui non si parla di consegne di lettere, generi alimentari o tecnologici. Ma di libri. Perché con la lettura si può riempire questo tempo incerto, cupo, accelerato e anche lento.
Questa è la storia di due sorelle abruzzesi che hanno scelto otto anni fa di ripensare la loro vita e di dedicarsi alla loro grande passione. La lettura. Così hanno mollato un lavoro a tempo indeterminato, hanno lasciato Roma e sono rientrate nel loro Abruzzo per aprire una libreria. «Era il nostro grande sogno. Ad un certo punto abbiamo scelto che non stavamo facendo lavori che ci piacevano e abbiamo deciso che era tempo di rischiare. Così abbiamo aperto una libreria, una scelta doppiamente coraggiosa», racconta Antonella Buccigrossi, 43enne di Ateleta, mille anime nella provincia aquilana, dentro la comunità montana dell’Alto Sangro, a due passi da Roccaraso. Antonella ha in tasca un diploma conseguito al liceo scientifico di Pescara e una laurea in filosofia all’Università La Sapienza di Roma. E poi c’è la grande passione per i libri, comune anche a sua sorella Cinzia, 46 anni, una formazione classica e una laurea in lingue orientali. «Abbiamo scelto di aprire la libreria a Montesilvano, in provincia di Pescara, sulla costa adriatica. Al momento siamo la sola libreria indipendente per una comunità di cinquantacinquemila abitanti. Ci piaceva essere un punto di riferimento su strada. Questa città non ha un vero e proprio centro storico, ma ha tanti giovani. Noi proviamo ad intercettarli», precisa Antonella.
La libreria On The Road da sempre ha promosso incontri dal vivo, con presentazione di libri e un gruppo di lettura molto attivo. Ogni mese l’incontro per commentare quelli più letti e suggerirne di nuovi. Oggi nel pieno dell’emergenza coronavirus la scelta obbligata è stata quella di annullare le presentazioni e di far sentire la presenza online, sui social, a domicilio. «Abbiamo rafforzato la conversazione sulle nostre pagine di Facebook e Instagram per la nostra variegata clientela e poi abbiamo pensato di portare gratuitamente a domicilio i libri acquistati in bicicletta. Questa modalità l’avevamo già proposta ai nostri clienti che non stavano bene, ma oggi l’allarghiamo a tutti per consentire di restare quanto più possibile a casa e ricevere da noi anche una speciale shopper», racconta Antonella. Si diventa così fattorini della cultura. «I romanzi storici e di fantascienza hanno già messo su carta situazioni estreme come quelle che stiamo vivendo e oggi ogni libro presenta spunti di riflessione. Più che mai in una situazione di questo tipo occorre stringerci, essere comunità, riempire questo ulteriore tempo per coltivare le proprie passioni e tra queste la lettura. Un modo per ribadire che noi ci siamo».

GIAMPAOLO COLLETTI
@gpcolletti
 

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