Coronavirus, a Torino è assalto ai supermercati

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TORINO Sono 482 i contagi, 20 le vittime positive al Coronavirus e si irrigidoscono le regole negli ospedali, alla Città della Salute si entra solo dopo il pre-triage.

Un’altra giornata difficile per il Piemonte che si risveglia riunito dal decreto del ministero che ha esteso le misure a tutta Italia. La notte tra lunedì e martedì, però, è stata difficile: in tanti hanno preso d’assalto i supermercati H24 del Torinese, per fare rifornimento temendo le conseguenze del decreto. Bar e ristoranti, invece, sono rimasti semideserti e molti si stanno attrezzando per fare le consegne a domicilio per chi resta in casa.

Anche perché i dati di internet dimostrano che sono tanti: dall’inizio dell’emergenza coronavirus, stando a uno studio del consorzio di ricerca Topix, la navigazione è cresciuta del 20 per cento, solo Facebook del 42 per cento in più. Aumenta anche Netflix.

«Il sistema regge anche a fronte di un significativo picco di richieste – assicura l’assessore regionale ai servizi digitali, Matteo Marnati -. il dato confortante è che l'utilizzo in aumento delle piattaforme ricreative indica una maggiore propensione da parte dei cittadini a stare in casa anche se sono ancora molti quelli che non hanno percepito la gravità della situazione». E intanto nelle stazioni e per le strade aumentano i controlli per accertarsi che gli spostamenti siano necessari: la polizia stradale ha fermato 297 persone e ne ha denunciate nove.

CRISTINA PALAZZO

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