Che cosa è cambiato rispetto al Seicento?

  • Biagio Maimone

Si ha l’impressione di vivere nell'epoca della peste a Milano, nel 1629, quando ancora la medicina era legata all'alchimia e alla superstizione, non certo alla scienza medica, intesa come conoscenza della malattia e ricerca per curarla. Interi territori erano sommersi da ammalati e morti a causa della peste, per la quale non esisteva una cura che potesse arrestarla e, pertanto, sconfiggerla. Essa dilagava sempre più. Milano era stata sconfitta dalla peste: essa veniva da lontano.

Anche il Coronavirus viene da lontano. Cosa è cambiato rispetto alla peste del ‘600 occorre chiedersi, visto che non esiste, allo stato attuale, una cura che possa far guarire dall'infezione per Coronavirus. Inorridisce l’epidemia generata dal Coronavirus , ma inorridisce, ancora più, la mancanza di una cura. Cosa dire della scienza medica, allora? La risposta dovrà provenire da coloro i quali operano nel campo della medicina e della scienza medica.

BIAGIO MAIMONE

 

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