Domeniche a piedi l'Aci chiede indennizzi

  • Milano

Ambiente  «Non si può demonizzare sempre l’automobilista». È un vero attacco frontale alla giunta di Beppe Sala quello lanciato ieri da Geronimo La Russa, presidente della sezione Aci di Milano, contro le ipotesi circolate secondo le quali il Comune starebbe valutando di stabilire una serie di blocchi del traffico in concomitanza  con alcune iniziative programmate in  città nel 2020. «La controproposta naturale che andrebbe presentata all’amministrazione di Milano sarebbe quella di pensare a un rimborso forfettario, a tutti i possessori di un auto, per rimediare all’impedimento dell’utilizzo della stessa che qualche buontempone sta ipotizzando di applicare a raffica da qui ai prossimi mesi con il sostegno di chi governa la città», ha detto La Russa. «Non si può demonizzare sempre e comunque l’auto e l’automobilista - ha aggiunto - Restiamo a disposizione delle istituzioni, partendo da Comune e Regione, per tracciare,  un percorso che non si limiti a provvedimenti spot, ma ad azioni mirate e concrete nel medio e lungo periodo». 
Il progetto allo studio di  Palazzo Marino sarebbe di unire lo stop alle auto alle sei maratone in programma nel 2020 e all’arrivo del Giro d’Italia. In tutto sarebbero sette domeniche a piedi, alle quali si dovrebbero accompagnare uno speciale biglietto Atm e l’apertura straordinaria dei musei.

Articoli Correlati

Atm: in arrivo i bonus per gli abbonati

Intanto l’Azienda fa i conti: a causa del virus, i mancati incassi toccheranno quota 300 milioni. E Trenord vara la prenotazione obbligatoria

Linate anticipae riparte il 13 luglio

Lo ha chiesto all'Enac la ministra De Micheli

Atm cacciale ditte indagate

Continuano le ammissioni negli interrogatori in Procura