Guardiola: «Vincere non è così importante»

  • Calcio

CALCIO «Voglio vincere la Champions, la sto sognando e sono entusiasta all’idea di preparare la partita contro il Real Madrid (agli ottavi di finale, ndr) nelle prossime due settimane. Ma se non battiamo il Real allora il presidente o il direttore sportivo verrà a dirmi “non è abbastanza, vogliamo la Champions”. Mi vorranno esonerare? Ok, grazie, è stato un piacere». Lo ha dichiarato a Sky Sports il tecnico del Manchester City Pep Guardiola. Che ha aggiunto: «Se un tennista gioca la finale di un Master o dell’Open d’Australia e arriva 2° non è un fallito. So bene che il City punta alla Champions, ma la cosa più importante è essere orgoglioso di come gioca la tua squadra. Dicendo che contano solo le vittorie e i trofei mandiamo un pessimo messaggio alla nuova generazione, a tutti i bambini». Pep il più forte? Lui risponde così: «Dite che sono bravo, il migliore? Datemi una squadra diversa dal Manchester City e non vincerei. Non vincerei! Aiuterei i giocatori a migliorare, ma non vincerei. La gente pensa che sei bravo se vinci, ma non è così. Credetemi, ci sono allenatori bravissimi nelle serie minori che potrebbero essere più bravi dei grandi manager che lavorano nei club più importanti. È una cazzata. Non è giusto». Un grande.

METRO/ADNKRONOS

Articoli Correlati

L'ombra di Guardiolacala su Sarri

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli apre a sorpresa al tecnico catalano, pur blindando un secondo dopo Maurizio Sarri.

Inter tra Coppa e JuventusConte sceglie il turnover

Antonio Conte ha in mente due squadre: largo alle riserva contro

Cessione della Romasarà un week end decisivo

Tra giovedì e venerdì a Houston inizieranno i lavori per il passaggio di proprietà a Friedkin, penultimo atto della cessione del club