“Luna Nera” il fantasy al femminile

  • Luna Nera Antonia Fotaras Comencini Nicchiarelli Randi

SERIE-TV E il fantasy in salsa italica si riempie di “streghe”. Di donne straordinarie, disperate o solo combattenti in nome e della sopravvivenza, chiamate così in un secolo come il Seicento pieno di buio. Ecco la terza produzione originale di Netflix, tirata fuori dalle pagine di “Luna nera. Le città perdute” della saga di Tiziana Triana, che mette in campo tre registe doc, Susanna Nicchiarelli, Francesca Comencini e Paola Randi a firmare “Luna Nera”, dal 30 su Netflix in  sei episodi.

Protagonista Antonia Fotaras (già apprezzata nella miniserie “Il Nome della Rosa”), levatrice accusata di stregoneria che si rifugia in una comunità di altre donne perché di questo parla il film.

Come dice la Comencini, «di donne che proteggono donne messe ai margini solo perché non del tutto conformi alle regole,possono essere anche solo donne sole, donne che non  stanno un passo indietro,comunque figure universali».

 

 

SILVIA DI PAOLA