Quadarella, oro negli 800 sul podio anche la Carmiglioli

  • Europei di Glasgow

NUOTO  La regina azzurra del mezzofondo iridato ed europeo non tradisce neanche in vasca corta. Con classe e leggerezza Simona Quadarella vince gli 800 stile libero agli Europei di Glasgow trascinando sul podio Martina Rita Carmignoli che dopo anni di buio conquista la sua prima medaglia internazionale. Le due azzurre alimentano così il bottino azzurro nella rassegna continentale scozzese dove ha trovato spazio da protagonista anche la "divina" Federica Pellegrini riuscita a conquistarsi senza affanni l’accesso alla finale dei 100 stile libero, nella gara dove insegue il suo primo podio nella specialità. Prova di forza anche di Gregorio Paltrinieri, alla prima gara stagionale, e di Domenico Acerenza che accedono in scioltezza alla finale dei 1500 sl, in programma domani pomeriggio, con il primo e il settimo tempo.

Un oro che vale doppio
L'oro della Quadarella vale doppio in prospettiva, dato che la nuotatrice romana tesserata per CC Aniene, allenata da Christian Minotti, toccando in 8'10"30 davanti all’ungherese Ajna Kesely (8'11"77) non aveva preparato questo appuntamento. "Speravo di migliorarmi rispetto a ieri per questo sono soddisfatta, non avevo preparato questo appuntamento e il risultato va bene anche a livello cronometrico. C'era un pò di tensione alla vigilia perchè comunque è sempre difficile confermarsi. L’obiettivo chiaramente è andare forte in vcasca lunga e già agli Assoluti di Riccione della prossima settimana", ha dichiarato a fine gara la romana che ha come personale 8'08“03 nuotato a Hangzhou lo scorso anno quando vinse l’argento iridato sua prima medaglia mondiale. La Quadarella bronzo continentale a Copenhagen 2017, lei che agli Europei in Scozia quindici mesi fa fu d’oro nei 400, 800 e 1500 stile, ha contyribuito con la sua grinta a far risorgere come l’araba fenice Martina Caramignoli (8'12"36) scoppiata in un pianto liberatorio misto tra gioia e rammarico per i tanti anni trascorsi all’inseguimento di un podio importante: «Questa medaglia è un riscatto personale che si mgilora di quasi tre secondi in due giorni tra batterie e finale. Volevo smettere di nuotare, ma poi mi è scattato qualcosa dentro che non so spiegare. Condividere il podio con Simona Quadarella è un sogno», ha dichiarato la 28enne di Rieti tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto.

Le medaglie mancate
Non trovano le medaglie gli azzurri nei 200 stile libero, ma le prestazioni sono confortanti in vista della staffetta in chiave olimpica a Tokyo 2020. Stefano Ballo è quinto in 1'42"33, migliore prestazione in tessuto cancellando addirittura 'Re Magnò Filippo Magnini: quel 1'42“54 che resisteva dal 10 dicembre del 2006 agli europei di Helsinki per il primatista italiano (1'41"65) che a questo punto vacilla sotto i colpi del 26enne altoatesino che in in un giorno si migliora di quasi due secondi (1'44“18 il suo vecchio personale prima di Glasgow). Non si ripetono gli azzurri della farfalla nei 100: il campione europeo in carica e primatista italiano Matteo Rivolta è sesto in 50"01. Sbaglia gara passando veloce al terzo posto nei 50 ma poi chiude in difficoltà ottavo Piero Codia.

Federica in finale
Chi invece non intende fallire è Federica Pellegrini che con il quinto riscontro cronometrico è in finale dei 100 stile libero. La vincitrice di tutto nei 200 stile libero nuota in 52"58 (27"06 ai 50) per una semifinale tutta in rimonta e chiusa al terzo posto dietro la britannica Freya Anderson, unica sotto i 52" (51"95): "Sono molto felice di essere dentro questa finale perchè per me è difficile fare le gare veloci - ripete la Divina che non è mai salita sul podio della specialità (5/a nel 2004, 4/a nel 2015 e 7/a nel 2017) in otto edizioni in cui ha partecipato. Dopo Budapest abbiamo iniziato un percorso sulla velocità che dà i suoi frutti soprattutto nei passaggi. Ora mi giocherò le mie chances in finale". Fede ha conquistato quindici medaglie delle cinquantuno generali in vasca corta di queste sette ori (cinque nei 200 sl, uno negli 800 sl ed uno in staffetta 4x50 sl). La seconda giornata è stata impreziosita al mattino dalla prestazione di Paltrinieri. Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero e oro iridato negli 800 a Gwangju 2019 chiude in 14'18"10, miglior tempo di sempre nuotato in batteria e quarta prestazione personale all time. Il 24enne lucano Luciano Acerenza conclude in 14'38“48. Eliminato uno stanco Gabriele Detti

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