Teletruffa agli anziani Arrestati in cinque

  • Milano

CITTA' Una organizzazione ben rodata, purtroppo. Il telefonista contattava l’anziano, si fingeva avvocato o appartenente alle forze dell’ordine e gli riferiva che un suo parente stretto si trovava in stato di fermo perché coinvolto in sinistro stradale; e che per farlo rilasciare era necessario pagare una somma in denaro in contanti o la consegna di gioielli. In un secondo momento entrava in azione un “operativo”, che si recava presso l’abitazione dell’anziano, si presentava quale persona inviata dal legale o dall’agente, e prelevava materialmente il denaro o i preziosi. Che finivano a Napoli, dove era raccolto il bottino. La buona notizia, invece, è che cinque persone (tutti italiani) di questa organizzazione criminale sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Milano. L’inchiesta, “Condor”, è soltanto l’ultima tappa di un percorso avviato qualche anno fa ed esteso a tutta Italia, che ha già portato a decine di misure cautelari.

Per quanto riguarda i cinque arrestati, sono stati raccolti dati, grazie anche alle dichiarazioni di un indagato, che hanno permesso di mettere a fuoco 23 episodi di truffa (18 consumati/tentati a Milano e 5 a Torino) per un valore di 260 mila euro.

METRO/ADNKRONOS

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