Se “Il canto libero” è in chiave jazz

  • Doctor 3

ROMA Omaggio in jazz alla musica e alle canzoni di Lucio Battisti stasera ore 21 alla Casa del Jazz. Nello spazio di via di Porta Ardeatina, il concerto dei  Doctor3, trio nato nel 1997 e formato da stelle del firmamento jazz italiano come Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Danilo Rea (pianoforte) e Fabrizio Sferra (batteria). Caratteristica della formazione, che ha debuttato nel 1998 con The Tales of Doctor3, è fin dagli esordi quella di rileggere in chiave jazz brani di classica, pop, rock, sviluppando l’improvvisazione a partire dalla melodia di grandi autori, da Mascagni ai Beatles.

Il nuovo capitolo della loro avventura, Canto Libero, è un progetto uscito a settembre e dedicato a Battisti, l’autore che più di ogni altro ha contribuito alla crescita e al rinnovamento della nostra canzone. Nell’album, con semplicità e rispetto, i Doctor3 giocano e improvvisano su note che sono nella memoria di tutti, con uno stile e un’interazione che sono diventati  il vero e proprio marchio di fabbrica della band. Il repertorio è interamente dedicato al periodo della collaborazione  con Mogol, forse quello intensamente più creativo di Battisti. Tanti i classici che il trio presenterà dal vivo, da “Il mio canto libero” a “Pensieri e parole” (Info. casajazz.it).

 

 

STEFANO MILIONI