Depositato il ricorso E Milano apre un'indagine

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Doppio intervento della Procura di Milano sulla vicenda ArcelorMittal-ex Ilva. Da un lato, la Procura di Milano decide di entrare nella causa civile che vede contrapposte la società franco - indiana e l'azienda italiana in amministrazione straordinaria. Dall'altro, apre un'inchiesta per accertare eventuali ipotesi di reato.    "La Procura di Milano - questo il testo della nota firmata dal procuratore Francesco Greco - ravvisando un interesse pubblico relativo alla difesa dei livelli occupazionali, alle necessità economico - produttive del paese, agli obblighi del processo di risanamento, ha deciso di esercitare il diritto - dovere di intervento, previsto dall'articolo 70 c.pc., nella causa di rescissione del contratto di affitto dell'azienda, promossa dalla società ArcelorMittal contro l'Amministrazione straordinaria di Ilva". I pm Maurizio Romanelli, Stefano Civardi e Mauro Clerici (gli ultimi due si erano occupati dell'inchiesta sulla bancarotta di Ilva) studieranno le "modalità d'intervento". Inoltre, Greco informa di avere delegato il Nucleo Economico della Guardia di Finanza a svolgere "accertamenti preliminari" nell'ambito dell'inchiesta aperta a modello 45 (senza ipotesi di reato, né indagati) per accertare "l'eventuale sussistenza di reati". Il fascicolo è affidato sempre a Romanelli, Clerici e Civardi. 

Indagine. C'è il contratto d'affitto da cui ArcelorMittal vuole recedere al centro dell'inchiesta avviata dalla Procura di Milano, al momento senza reati né indagati, sulla vicenda che coinvolge la società franco-indiana e l'ex Ilva in amministrazione straordinaria. A quanto si apprende da fonti giudiziarie, potrebbero ipotizzarsi reati economico - societari, anche se l'inchiesta è alle primissime battute ed è stata appena assegnata ai pm Stefano Civardi e Mauro Clerici, gli stessi che, nel marzo 2016, avevano chiesto il fallimento di Riva Fire, la controllante dell'ex gruppo proprietario dell'acciaieria.

Ricorso.  I  legali dei Commissari Straordinari dell'ex Ilva hanno intanto depositato un ricorso d'urgenza in base all'articolo 700 del codice di procedura civile in cui chiedono ad ArcelorMittal il rispetto degli accordi poiché non sussistono, a loro dire, le condizioni per il recesso dal contratto d'affitto.

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