Lidi rilegge lo Zoo di Tennessee Williams

  • Milano/Teatro

MILANO Una nuova scommessa teatrale si affaccia oggi nella carriera del giovane regista Leonardo Lidi, classe ‘88, recente vincitore della sezione “College” che la Biennale di Venezia dedica ai giovani artisti. È lui infatti a firmare l’adattamento e la regia del testo più autobiografico di Tennessee Williams, “Lo zoo di vetro”, che ha la sua prima nazionale stasera, alle 20.30, al Teatro Carcano con repliche fino a domenica 17 novembre. 

Una prova importante per il talentuoso regista emiliano che  dirige un cast altrettanto giovane composto da Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Anahì Traversi, Mario Pirrello in una produzione di LuganoInScena/LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano e TPE-Teatro Piemonte Europa.

Williams, ispirandosi alla sua storia personale, scrisse questa pièce raccontando le vicende della famiglia Wingfield formata dalla madre Amanda e dai suoi due figli, Tom e Laura, ragazza timida e claudicante.

Abbandonata dal marito, Amanda deve affrontare le difficoltà, i timori e le ansie che nascono dal suo desiderio di assicurare un futuro sereno ai suoi ragazzi.

«Tom/Tennessee, come suo padre - spiega il regista - apprende l’arte del fuggire, ma rimane comunque ingabbiato in un album di fotografie, vive costantemente in un limbo tra i tempi e l’unica cosa che può fare per tentare di progredire e di raggiungere un nuovo luogo è raccontare al pubblico un pezzo della propria storia. Ma dove andiamo quando camminiamo nel buio del futuro?» (Info: teatrocarcano.com).

ANTONIO GARBISA

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