Invisibile Kollettivo racconta Agassi

  • Milano/Teatro

MILANO La favola contemporanea di un bambino che ha fatto della sua vita l'incarnazione del sogno americano. Questa, l’esistenza dello statunitense Andre Agassi, considerato uno dei più forti tennisti di sempre ed ora allenatore, che, nel 2009, ha pubblicato una sua contradditoria biografia, “Open. La mia storia”. Il libro diventa oggi, con lo stesso titolo, uno spettacolo in scena, da stasera al 17 novembre, alla Sala Fassbinder dell’Elfo Puccini. 

Quello che dalla critica è stato definito “uno dei più appassionanti libri contro lo sport che siano mai stati scritti da un atleta”, viene portato  alla ribalta, in forma di lettura scenica, da Invisibile Kollettivo. Sul palco Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor, Franca Penone, Elena Russo Arman e Debora Zuin raccontano di un padre ossessivo e brutale che lo vuole numero uno al mondo, di allenamenti disumani contro il “drago sputapalle” e di una carriera lunga vent'anni e mille match tra imprese memorabili e parabole discendenti.

A portare invece la grammatica italiana in teatro, giocando con le parole per imparare la potenza esplosiva del nostro linguaggio, ci pensa, sempre all’Elfo, da stasera al 24 novembre alla Sala Bausch, “La lingua langue”, uno spettacolo divertissement di Francesco Frongia con Nicola Stravalaci nelle vesti di un sadico professore (Info: elfo.org).

ANTONIO GARBISA

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