"Roma Borghese" nel ritratto di Giovanni Faldella

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LIBRI  Un ritratto originale della Roma post unitaria quello di Giovanni Faldella riproposto ora dal marchio capitolino Studio Garamond di proprietà di Edizioni della Sera.

"Roma borghese", questo il titolo del volume costituito da cinque digressioni romane dello scrittore piemontese di Saluggia (VC);  edite per la prima volta nel 1882 dall'editore Sommaruga, tornano in libreria con la cura editoriale del critico letterario Giorgio Villani che ne tratteggia la potenza della lingua, una lingua vivacemente martellata, coloratissima e preziosamente composta. 

Con uno spirito divagante e irrequieto che fa pensare a un Laurence Sterne, Faldella descrive la "nuova grande Roma" che si avvicinava al ruolo di capitale del Regno, descrivendone le inadeguatezze, le ridicolaggini e la provincialesca arretratezza ma anche la probità operosa e il felice innesto d’anime regionali differenti.

Continua il lavoro del marchio editoriale romano, un'attività di ripescaggio letterario di opere di valore cadute ormai nel dimenticatoio, come testimoniamo i volumi precedenti riscoperti quali "I misteri di Montecitorio" di Ettore Socci, "Casta diva" di Gerolamo Rovetta, "Mors tua" di Matilde Sera e "Dopo il divorzio" di Grazia Deledda.

Pagine 206. Prezzo 14,50 euro.

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