Al Genoa Thiago Motta Il suo modulo il 2-7-2

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Adesso è ufficiale: Thiago Motta è il nuovo allenatore del Genoa. Il club rossoblù ha affidato la conduzione tecnica della prima squadra all’ex centrocampista, rossoblù nella stagione 2008/09 e reduce dai trascorsi nel Paris Saint Germain. Motta, che arriva in sostituzione dell’esonerato Aurelio Andreazzoli, ha già diretto la i primi allenamenti al Centro Sportivo Signorini. 

L'ex tecnico dell’Empoli è il terzo esonerato in questo inizio di campionato. Dopo la settima giornata il Milan ha esonerato Marco Giampaolo e chiamato al suo posto Stefano Pioli, mentre la Sampdoria ha risolto il contratto con Eusebio Di Francesco ingaggiando Claudio Ranieri. Andreazzoli lo scorso anno era stato esonerato dall’Empoli dopo l’undicesima giornata (al suo posto Beppe Iachini) per poi essere richiamato alla 28esima ma senza riuscire ad evitare la retrocessione in Serie B della squadra toscana.

All’ex nazionale azzurro il compito di risollevare una squadra che in otto partite ne ha vinte solo una con cinque sconfitte. Dell'ex azzurro e campione del triplete interista, si è parlato come allenatore soprattutto quando appena smise di giocare spiegò la sua idea di "calcio libero" evocando un modulo insolito: “Per me la squadra si può leggere anche da una fascia all’altra e giocare con il 2-7-2... Due laterali, sette in mezzo al campo compreso il portiere che avvia l'azione e due nella fascia opposta”. 

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