Santamaria “canta” l’amore folle per il figlio

  • Cinema/Tutto il mio folle amore

ROMA «È tutto il mio folle amore lo soffia il vento» recita una canzone scritta da Pier Paolo Pasolini; a cantarla è il “Domenico Modugno della Dalmazia” che ha la faccia e la tenerezza un po' sbruffona di un Claudio Santamaria che  vedrete  convincente cantante in “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores, con Giulio Pranno, Valeria Golino e Abatantuono, dal 24 in sala.

Storia on the road di amore e diversità, di madri sfuggenti, padri per caso e padri che si perdono. Come è il  cantante vagabondo che sbarca il lunario come può e che, dopo oltre un decennio, incontra per la prima volta il figlio mai visto.

È per lui “Tutto il mio folle amore” che dà il titolo al film e che per il regista «è un mix che volevo di amore e di follia come il ragazzino protagonista che per me è un po' come i folli shakespeariani che si tirano dietro tutti». 

SILVIA DI PAOLA