Incendio choc alla Cavallerizza

  • TORINO

TORINO Una giornata difficile per la città, rimasta col fiato sospeso per il rogo che ieri mattina è divampato nello storico edificio della Cavallerizza Reale. Poco prima delle 8 le fiamme che hanno coinvolto circa 250 mq nell’area delle Pagliere, le ex stalle reali che fanno parte del complesso divenuto patrimonio Unesco.

I vigili del fuoco sono riusciti a domare il rogo e a bonificare l’area anche, se ancora non è chiaro quale sia stata la causa. Nei giorni scorsi in quell’area, adibita a magazzino e dove ci sono alcuni laboratori artistici, i tecnici Ireti erano intervenuti, su disposizione della procura, per rimuovere gli allacci elettrici abusivi.

La vicenda richiama l’attenzione sullo stato di abbandono del sito, dove oggi dormirebbero circa 60 persone. «Si pone un problema di ordine pubblico che intendiamo risolvere», ha spiegato il questore Giuseppe De Matteis. «Ci sono danni importanti ma non tali da pensare alla ricostruzione - sottolinea la soprintendente Luisa Papotti, ricordando i due diversi incendi che hanno colpito l’area in passato -. Allarmi ce ne sono stati tanti, la soprintendenza ha richiamato più volte la proprietà». Ma intanto dalla Città, che ne è proprietaria attraverso un fondo mentre l’altra metà è della Cassa depositi e prestiti si rassicura sulla data del 31 ottobre per chiudere lo studio per dare una vocazione a tutte le aree.

CRISTINA PALAZZO

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