In viaggio nel tempo col rap di Rancore

  • Rancore

MILANO L’abbiamo visto sul palco dell’ultimo Sanremo rappare sulle note di “Argentovivo” di Daniele Silvestri, uno dei brani più apprezzati del Festival. Poi Rancore è tornato alla dimensione solista e ha ripreso in versione estiva il tour di “Musica per bambini”, il suo ultimo lavoro, che ha definito «Un semplice urlo. Un urlo fatto senza pretese come quando smetti di pensare che qualcuno può sentirti. Questo disco è un controsenso, un tocco di lucidità nella follia». E domani il rapper romano sarà ospite di Germi (ore 21, euro 10 più tessera Acsi) per una serata particolare, “Viaggio nel tempo”, che ne metterà in risalto la giusta alchimia tra rime, tecnica, fantasia e significati.

Nell’attesa ecco per stasera un appuntamento a tinte forti al Fabrique con i danesi Volbeat, che propongono un curioso mix fra metal e rockabilly e, nella loro carriera, hanno diviso il palco con big come Metallica, Motorhead e Slipknot. Per l’occasione Michael Poulsen e soci proporranno il loro 7° album “Rewind, Replay, Rebound”, che contiene il brano  “Last Day Under The Sun”, scritto ispirandosi a un libro su Johnny Cash. In apertura, dalle 19, si esibiranno Danko Jones e Baroness (euro 41.40). Dalla Finlandia, invece, arrivano The Rasmus, in concerto all’Alcatraz (ore 20, euro 35), famosi per il tormentone “In The Shadow”, uscito nel 2003. Il loro genere è un pop-rock dalle atmosfere un po’ gotiche e dark, dove spicca la carismatica presenza di un tenebroso leader come Lauri Ylönen.

 

 

DIEGO PERUGINI