Tra Kusturica Pepe Mujica e il tango...

  • Pepe Mujica. Una vita suprema Emir Kusturica

CINEMA «Il tango è nostalgia. Per ciò che si è avuto ma anche per ciò che non si è avuto. Bisogna aver fallito almeno una volta nella vita per capire il tango». A dircelo è Pepe Mujica, l’ex presidente uruguaiano che molti chiamano ancora “il Che Guevara senza sigaro”.

Parla così con Emir Kusturica che gli dedica il suo “Pepe Mujica. Una vita suprema”, da domenica in sala dopo esser passato alla Mostra di Venezia. E parla  di tutto, di cellulari e di Che Guevara, di lotta armata e di rivoluzione, di quando lo arrestarono per la prima volta e lui aveva 13 ferite in una gamba e 12  nelle braccia, di come nelle prigionieri  sopravviveva bevendo la propria urina. Un viaggio nei decenni,nella storia, nelle memorie, nelle nostalgie, per arrivare a una certezza: «Per cambiare davvero conta più la cultura dell’economia perché ogni cambiamento sta nella nostra testa».

 

 

SILVIA DI PAOLA