Al Carcano Elio riscopre “Il grigio”

  • Milano/Teatro

MILANO Scritto assieme all’inseparabile amico Sandro Luporini, Giorgio Gaber portò a teatro a Milano, proprio al Carcano nel 1988, un testo come “Il grigio”. Da stasera, in prima nazionale, fino al 13 ottobre “Il grigio” ritorna al Teatro Carcano inaugurandone la stagione 2019-2020, ma con l’aggiunta, grazie alla rielaborazione drammaturgica e alla regia di Giorgio Gallione oltre alla  supervisione della Fondazione Gaber, di una decina di celebri canzoni del Signor G.

D’altronde, non poteva essere altrimenti, visto che, ad essere protagonista di questa originale versione, è oggi il talento eccentrico ed irriverente di Elio, storico leader delle Storie Tese. 

Per l’occasione, i brani sono stati riarrangiati da Paolo Silvestri, già complice delle precedenti incursioni del regista nell’universo gaberiano, utilizzando quattro parti pianistiche per realizzare così un’ambientazione musicale del tutto contemporanea. 

Il testo racconta di un uomo che si allontana da tutto e da tutti, afflitto più da problemi personali che sociali. Si ritira in campagna per stare tranquillo e concentrarsi su di sé e sui propri problemi. La sua ambita solitudine è però disturbata da un fantomatico topo, “il grigio” del titolo, elemento scatenante degli incubi dell’uomo e del suo inesorabile e ironico flusso di coscienza. Quel topo è forse un fantasma, forse solo una proiezione, ma lo aiuterà a compiere un percorso verso l’accettazione di ciò che è diverso da lui, accettando anche la propria parte buia (Info: teatrocarcano.com).

ANTONIO GARBISA

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