Le marionette dei Colla scelgono Rossini

  • Milano/Teatro

MILANO È una delle opere più celebri e divertenti di Gioachino Rossini, “L’italiana in Algeri”, ad inaugurare stasera, alle 19.30, con repliche fino a domenica, all’Atelier di via Montegani 35/1, la stagione 2019-2020 della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli.

Lo spettacolo, che ha debuttato nel luglio scorso a Pesaro come anteprima del prestigioso “Rossini Opera Festival”, vede interpreti le coloratissime teste di legno muoversi sul palco con le voci di cantanti d’alto rango dell’edizione discografica diretta da Claudio Scimone: da Marilyn Horne a Samuel Ramey, da Ernesto Palacio a Domenico Trimarchi.

Le scene, le luci e la scultura portano la firma di Franco Citterio; i costumi quella di Cecilia Di Marco e Maria Grazia Citterio; la direzione tecnica è affidata a  Tiziano Marcolegio e la regia è di Franco Citterio e Giovanni Schiavolin

Si dice che questo melodramma giocoso sia stato messo in musica da Rossini in soli 27 giorni. Il compositore riuscì a rinnovare i cliché della farsa e degli schemi buffi, da tempo cristallizzati nell’opera comica italiana, trattandoli con trascinante virtuosismo e realismo comico.

La vicenda si svolge alla corte di Mustafà, bey di Algeri che, stanco della moglie e delle schiave del suo harem, decide di provare un’amante italiana. Grazie all’intervento dei corsari, dopo un naufragio, viene catturata Isabella, partita dall’Italia col suo servitore Taddeo, alla volta di Algeri per ritrovare il suo amato Lindoro, divenuto schiavo del bey. Quando l’italiana viene portata a corte, iniziano i guai per Mustafà (Info: marionettecolla.org).

ANTONIO GARBISA

Articoli Correlati

Falstaff si confrontacon il suo servo

Da stasera al 6 dicembre allo Strehler De Francovich e Branciaroli

Lidi rilegge lo Zoo di Tennessee Williams

In prima nazionale da stasera al Teatro Carcano

Invisibile Kollettivo racconta Agassi

Da stasera nella Sala Fassbinder dell’Elfo lo spettacolo tratto dall’autobiografia del tennista