“Madre” apre il sipario di Tramedautore

  • Madre Michela Lucenti Balletto Civile

MILANO Undici spettacoli, conferenze-spettacolo, camp degli autori, incontri tra autori e traduttori. È il tracciato degli eventi che regala, quest’anno, la XIX edizione di “Tramedautore”, il Festival Internazionale delle Drammaturgie, che vede, da domani al 22 settembre, occupare gli spazi del Piccolo Teatro Studio Melato, del Teatro Grassi e del Chiostro Nina Vinchi. L’apertura è affidata domani, alle 21, al Teatro Studio a “Madre”, in prima nazionale, su ideazione, regia e coreografia di Michela Lucenti e interpretato da Balletto Civile. Un grande corpo a corpo con il drammaturgo e poeta tedesco Heiner Müller in un percorso che si destreggia continuamente tra discorso danzato e parlato, cercando una terza via.

Sul fronte internazionale la kermesse accoglie sabato, alle 20.30, al Grassi, uno degli artisti più interessanti del Kosovo, Jeton Neziraj, e la sua compagnia Qendra Multimedia, con “Uno spettacolo con quattro attori, dei maiali, delle mucche, dei cavalli, un primo ministro, la mucca della Milka e alcuni ispettori” di Jeton Neziraje con la regia di Blerta Neziraj. L’esilarante rappresentazione racconta che il vuoto lasciato dalla Brexit apre inaspettatamente la possibilità per il Kosovo di entrare nell’Unione Europea, a patto però di soddisfare gli standard che fissati come condizione per l’ingresso, altrimenti si darà spazio alla Serbia. Da segnalare, oltre agli spettacoli serali, il ciclo di appuntamenti, Camp degli Autori, che, nelle giornate del festival trova spazio nel Chiostro, ore 19, 19.30 e 20.30, prima degli spettacoli (Info: tramedautore.it).

 

 

ANTONIO GARBISA