M5S: "Conte premier" Ma Zingaretti ribadisce il no

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La crisi di governo continua ad avvitarsi. Per il M5S "la lealtà a Giuseppe Conte non si discute, a lui riconosciamo le grandissime capacità dimostrate da Premier, dire di no a Conte per trovare altri nomi figli di strategie politiche, significa indebolire il Paese. Non vorremmo che fosse una scusa per tornare al voto. In tal caso Zingaretti e i suoi devono essere chiari”. Lo dicono fonti del M5S. Ma il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ha ribadito il no a Conte presidente del Consiglio. Nel corso del colloquio telefonico intercorso oggi tra Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio il segretario Dem avrebbe ribadito "il no ad un nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte", come già aveva spiegato nel faccia a faccia di venerdì sera "per la necessità di marcare una discontinuità" con l'attuale governo. Fonti Pd sottolineano che "si sta comunque cercando una soluzione" ed il dialogo prosegue. Il segretario Dem  però avrebbe espressu un certo "malessere" per i continui ultimatum sui nomi lanciati dal M5S.

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