No Tav, a Chiomonte estesa la zona rossa

  • TORINO

La prefettura di Torino, in vista delle manifestazioni organizzate da movimenti contrari al Tav, ha esteso con un'ordinanza  la zona rossa attorno al cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, disponendo limitazioni al traffico di persone e veicoli. La decisione del prefetto è conseguente alla nota della questura di Torino, inviata il 15 luglio, riguardante due eventi. Il primo, al via oggi, è il campeggio nazionale studentesco No Tav, organizzato dal collettivo studentesco di area autonoma Ksa, con riunioni di carattere politico e momenti musicali che interesseranno le aree limitrofe al perimetro del cantiere de La Maddalena.
Dal 25 al 28 luglio andrà, invece, in scena il festival dell’Alta Felicità, appuntamento ricorrente organizzato dal movimento No Tav nel comune di Venaus, con iniziative che anche in questo caso si svolgeranno nei pressi del cantiere.
Il 27 luglio, in particolare, è in programma una manifestazione No Tav con una marcia verso il cantiere Telt di Chiomonte. Secondo quanto scritto nell'ordinanza durante questi eventi “potrebbero aver luogo azioni di disturbo e forme di contestazione che potrebbero concretizzarsi con tentativi di avvicinamento al perimetro del sito di interesse strategico nazionale di Chiomonte”.
Con riferimento al campeggio studentesco, invece, la preoccupazione degli inquirenti è che “l’appuntamento potrebbe essere utilizzato quale occasione per estemporanee iniziative a ridosso delle recinzioni con battiture sulle reti metalliche e azioni provocatorie nei confronti del personale delle forze di polizia impegnato nella vigilanza del sito, con possibili azioni aggressive, anche rappresentate dal lancio di artifici pirotecnici e getto pericolo di cose”.
Per le forze dell'ordine, in definitiva, le modalità pubblicizzate per lo svolgimento del festival dell’Alta Felicità “appaiono significativamente preoccupanti per la tutela dell’ordine e sicurezza pubblica attese le connotazioni violente e fortemente provocatorie assunte da analoghe manifestazioni in precedenti occasioni”.
La prefettura ha quindi ordinato fino a lunedì 29 luglio il divieto di circolazione a persone e mezzi nel comune di Giaglione (strade comunali per Frazione San Giovanni e per Frazione San Rocco) e nel comune di Chiomonte (via dell’Avanà, via Roma e parte della strada provinciale 233). È inoltre vietato l’accesso a tutti i sentieri e alle aree private degli stessi comuni, nonché alle aree recintate retrostanti del Museo archeologico e della centrale idroelettrica di Chiomonte.

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