La stagione che verrà dal Teatro di Roma all'Eliseo

  • Alessio Boni Don Chisciotte Ambra Jovinelli

ROMA Prima delle vacanze, qualche suggerimento per la stagione teatrale 2019-20 che verrà. Ricco di classici e sperimentazione è il programma del Teatro di Roma, che, a partire dal 28 agosto con If all’India (di lacasadiargilla), porterà in scena oltre 70 proposte, tra Argentina, India stessa e Torlonia.

Tanti i grandi registi, tra i quali Massimo Popolizio (con 3 spettacoli, Ragazzi di vita, Un nemico del Popolo e Furore), Antonio Latella (La valle dell’Eden), Valerio Binasco (Arlecchino servitore di due padroni) e Emma Dante (Misericordia).

Ottimo anche il cartellone dell’Eliseo e del Piccolo Eliseo, con interpreti d’eccezione a cominciare da Julia Vysotskaya,  protagonista dal 5 al 17 novembre di “Scene da un matrimonio”, seguita dalla coppia Eros Pagni-Gaia Aprea (La tempesta), Luca Barbareschi (Il cielo sopra il letto), l’altra accoppiata Glauco Mauri-Roberto Sturno (Re Lear), e Umberto Orsini (Il costruttore Solness.

E a proposito di attori di vaglia, molti anche quelli impegnati al Quirino, primo tra i quali Michele Placido, impegnato dall’1 al 13 ottobre in “Piccoli crimini coniugali”. Dopo di lui, Monica Guerritore (L’anima buona di Sezuan), Silvio Orlando (Si nota all’imbrunire) e Leo Gullotta (Bartleby lo scrivano).

Stesso discorso anche per l’Ambra Jovinelli, che aprirà con Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Giovanni Veronesi il 13 e 14 settembre (A ruota libera). A seguire, tra gli altri, Vinicio Marchioni (I soliti ignoti) e Alessio Boni (Don Chisciotte).

 

 

DOMENICO PARIS